Sturno
Sturno è situato a 652 mt di altitudine
Sturno è situato a 652 mt di altitudine, a mezza costa del singolare massiccio collinare che domina dall’alto l’ampia valle dell’Ufita e che culmina a 911 mt. con tre alture sulle quali sorge Frigento che è stato definito “borgo romano dalle vedute senza limiti”, gioco di parole con la parola “limiti” usata nel paese per indicare la strada che anella e, appunto, limita il paese e dalla quale si gode di un panorama mozzafiato oltre che, in estate, di una frescura ideale per chi fugge dalle città afose.
Il versante collinare tra Sturno e Gesualdo è ricoperto da un bosco di Ippocastani nel quale si trovano postazioni pic-nic e percorsi da fare a piedi o in mountain bike. Sturno e Frigento, oltre ad essere legati nelle loro origini sono località ideali per fine settimana da trascorrere in assoluta tranquillità, a stretto contatto con la natura ed alla scoperta di piatti tipici e vini locali.
Nei dintorni è possibile visitare antichi borghi, le terme di Villamaina, gli scavi dell’antica Aeclanum, il castello di Gesualdo, l’abbazia del Goleto ed il castello di Sant’Angelo dei Lombardi, il castello e le cantine di Taurasi “Paese del vino”, il Santuario della Madonna del Buon Consiglio di Frigento e, d’estate, sagre e feste patronali tra cui la Tirata del Carro di Mirabella Eclano (quest’anno 14/9) e la festa medioevale di Rocca San Felice (quest’anno 22/23/24/25 agosto).
Sturno cittadella dello sport
Con l’appassionata e lungimirante amministrazione del giovane sindaco Aurelio Cangero, improvvisamente scomparso durante lo svolgimento del suo mandato, Sturno ha acquisito la denominazione ufficiale di “Cittadella dello sport”.
La denominazione è dovuta ai tanti ed efficienti impianti sportivi esistenti, tra cui la piscina olimpionica coperta e la piscina scoperta attrazione estiva di tutti i paesi limitrofi.
Il campo di calcio “Il Castagneto”, con annessi campo polivalente e calciotto, ha più volte ospitato squadre di calcio come l’U.S. Avellino, l’Ebolitana, il Lecce (quando era allenato da Zeman), la Casertana, il Foggia, la Cavese, le squadre primavera della Roma, Bari, Lanciano, Lazio, ecc.
All’ingresso è stata posta una targa a memoria del giovane sindaco.
Sturno sport festival
Ogni anno, dall’11 al 14 agosto, il campo di calcio di Sturno si trasforma in un vero e proprio anfiteatro con affaccio sulla valle dell’Ufita ed a ridosso dell’altura ricoperta dal bosco di ippocastani dal quale la struttura prende nome.
Aria pura, sole e frescura serale: l’ideale per fare qualsiasi sport all’aperto!
L’evento é organizzato dell’associazione sportiva AgapeSport con il patrocinio di Coni, Sport e Salute, comitato Paralimpico, Regione Campania, Provincia di Avellino e Comune di Sturno.
L’obiettivo degli organizzatori Vincenzo Famiglietti, Filippo Di Chiara, Vincenzo Ricci e Carlo Moccia è avvicinare giovani e non alla pratica sportiva dando la possibilità di trascorrere giornate davvero speciali all’insegna dello sport e serate con sagra gastronomica e spettacoli musicali.
Va Edizione 2024
Novità dell’ultima edizione sono state l’introduzione, nel programma della manifestazione, il convegno dal titolo “Enti ed eventi per lo sviluppo dell’Irpinia”.
Una parentesi nostalgica per i più anziani ed educativa per i più giovani è stata quella dei “giochi di una volta” che in passato, quando esistevano solo bambole di pezza e palloni di stoffa, erano praticati nei paesi da bambini e ragazzi sviluppando doti fisiche, spirito di squadra ed abilità molto simili a quelle che caratterizzano le attuali discipline sportive.
Per dimostrazioni nelle singole discipline ed incontri con i giovani sono intervenuti i campioni della box Clemente Russo, medaglia d’argento olimpica, Agostino Cardamone, ex detentore del titolo europeo e mondiale Wbu dei pesi medi, Aziz Abbes Mouhiddine e Angela Carini; le nazionali di sciabola Eloisa Passaro e Daniele Franciosa, la fiorettista Martina Favaretto, che ha conquistato l’argento a squadre ai mondiali di Parigi, per la scherma il medagliato olimpico Filippo Macchi e Giulia Amore, il campione della nazionale paralimpica di badminton Berardino Lo Chiatto, il nuotatore Manuel Bortuzzo, le due icone del canottaggio, Giuseppe e Vincenzo Abbagnale e, per il tiro con l’arco, Chiara Rebagliati, unica italiana qualificata per le Olimpiadi di Parigi ed il nazionale Marco Morello; la nazionale di tennistavolo Nikoleta Stefanova, ill cestista Bortolin. Presente anche la ginnastica ritmica con “la farfalla” Laura Paris reduce dalle Olimpiadi di Parigi.
La Kermesse si é conclusa con l’intervista del giornalista di TGnews Massimo Finamore a Walter Zenga il mitico “uomo ragno” portiere dell’Inter per 12 anni e della Nazionale ai mondiali 90’..
A margine si sono svolti i talk:
“Enti ed eventi per lo sviluppo dell’Irpinia”
“‘Le Olimpiadi e i veri valori dello sport”
Le serate sono state animate da Ibiza Live Time il Party ufficiale di Radio Ibiza.
PROGRAMMA 2024
(A MAGGIO SARÁ PUBBLICATO IL PROGRAMMA 2025)